Testi

Fukanzazengi

Fukanzazengi (普勧坐禅儀, «Istruzioni sullo zazen raccomandate universalmente») è un testo composto da Eihei Dōgen dopo il suo ritorno dalla Cina. È un’opera di esortazione e istruzione alla pratica seduta, non un sūtra che si presenti come discorso del Buddha storico.

Il ruolo del testo

Dōgen affronta la necessità della pratica, l’assetto del luogo e del corpo, la disposizione nello zazen e il rapporto fra sedere e realizzazione. La formulazione va letta nel quadro religioso della scuola Sōtō, non ridotta a un manuale di benessere o a consigli generici per la concentrazione.

Le redazioni non sono identiche

Il Fukanzazengi è tramandato in una redazione autografa detta Tenpuku e in una redazione successiva, spesso indicata come versione corrente. Carl Bielefeldt ha studiato le differenze fra le redazioni e la relazione con precedenti istruzioni cinesi sullo zazen. La celebre formulazione del «pensare il non-pensare» compare nel testo corrente pubblicato dal portale Sōtō; non va retroproiettata automaticamente nel testo autografo Tenpuku. Prima di citare parole giapponesi, cinesi o una traduzione bisogna dichiarare il testimone o l’edizione impiegata.

Relazione con le altre opere

Il Bendōwa e i fascicoli dello Shōbōgenzō sviluppano temi correlati ma sono opere distinte. Nemmeno il fascicolo Maka Hannya Haramitsu dello Shōbōgenzō va confuso con il Sūtra del Cuore recitato nella liturgia.

Fonti e percorso

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