Eihei Dōgen (道元, 1200–1253) è una delle figure fondatrici della scuola Sōtō Zen giapponese. Monaco, autore e maestro, ha lasciato insegnamenti sulla pratica seduta e sul rapporto inseparabile fra pratica buddhista e realizzazione.
Un percorso storico
Formatosi nel Giappone del periodo Kamakura, Dōgen studiò dapprima nel contesto Tendai e successivamente si recò in Cina nel 1223, dove praticò in monasteri della dinastia Song. La tradizione Sōtō indica come decisivo l’incontro con il maestro Rujing (giapponese Nyojō). Dopo il ritorno in Giappone nel 1227, Dōgen si dedicò alla pratica, alla formazione dei discepoli e alla redazione di opere che hanno segnato lo Zen.
Scritti da distinguere
Il Fukanzazengi è un testo di istruzione e di esortazione allo zazen, tramandato in diverse redazioni; non è un sūtra attribuito al Buddha. Il Bendōwa presenta in forma dialogica temi della pratica, mentre lo Shōbōgenzō è una raccolta complessa di fascicoli, conosciuta attraverso differenti ordinamenti e tradizioni editoriali. La citazione di un passo richiede titolo, fascicolo, edizione e traduzione.
Storia e tradizione
Le biografie istituzionali custodiscono la memoria religiosa della scuola. Quando il racconto riguarda trasmissioni, motivazioni personali, incontri o episodi tramandati, è opportuno distinguere ciò che è attestato storicamente da ciò che la tradizione racconta e interpreta.
Fonti e rimandi
- Sōtō Zen, «Shakyamuni Buddha e i due fondatori»: Dōgen Zenji.
- Sōtō Zen, indice dello Shōbōgenzō e delle sue raccolte.
- Sōtō Zen, glossario storico: Dōgen.
- Sōtō Zen · Zazen.
Prosegui lo studio
Questi rimandi sono scelti per il loro rapporto con il contenuto, non per semplici parole in comune.
- Autore → opera: Fukanzazengi — testo di istruzioni attribuito a Dōgen; va studiato distinguendo redazioni e traduzioni.
- Maestro → forma della pratica: Shikantaza — approfondisce la pratica dello «stare semplicemente seduti» nel Sōtō.
- Maestro → tema dottrinale: Shushō ittō — introduce il rapporto fra pratica e realizzazione senza ridurlo a uno slogan.
Catena guidata: Che cosa significa praticare? collega queste voci alla vita concreta del dojo attraverso sette tappe di studio.
