Vocabolario

Prajñā

Prajñā (sanscrito; pāli paññā; giapponese hannya, 般若) indica la sapienza o comprensione penetrante nel buddhismo. La nozione attraversa più tradizioni, ma le sue definizioni e pratiche non sono identiche in ogni scuola.

Prajñā e prajñāpāramitā

Prajñāpāramitā significa «perfezione della saggezza» e designa sia un insieme di orientamenti alla pratica del bodhisattva sia un ampio corpus di scritture mahāyāna. La sola parola prajñā non basta quindi a identificare uno specifico sūtra o un’unica dottrina. In questi testi, la comprensione della śūnyatā (vacuità di esistenza intrinseca) ha una funzione centrale.

Il Sūtra del Cuore nello Zen

Il Maka Hannya Shingyō è una forma liturgica del Sūtra del Cuore recitata anche nel contesto Sōtō. Il termine hannya del titolo giapponese rimanda a prajñā; la relazione fra forma e vacuità deve però essere studiata nella specifica lezione testuale e nella traduzione dichiarata. La sapienza non viene qui proposta come abilità individuale da misurare.

Distinzioni di studio

Paññā nei testi pāli e prajñā nel lessico sanscrito appartengono a famiglie linguistiche correlate, ma l’interpretazione di un passo dipende dalla sua storia, dal genere letterario e dal contesto dottrinale. Non si possono far coincidere automaticamente il lessico dei Nikāya, la perfezione della saggezza mahāyāna e le elaborazioni di Dōgen.

Fonti e rimandi

Questo sito utilizza solo cookie necessari al corretto funzionamento. Non raccogliamo né condividiamo dati per altri scopi. Puoi navigare in tranquillità. View more
Cookies settings
Accetta
Rifiuta
Privacy & Cookie policy
Privacy & Cookies policy
Cookie name Active
Zenudine.org utilizza esclusivamente cookie tecnici necessari al corretto funzionamento del sito. Per maggiori dettagli leggi la Privacy & Cookie Policy completa.
Save settings
Cookies settings