Lo Zen prevede la pratica dello Zazen, ovvero la meditazione seduta. Questa pratica, chiamata Shikan-taza, non ha come scopo il risveglio o diventare Buddha, ma consiste nel sedersi con grande concentrazione, focalizzandosi sulla postura e sul respiro per conoscere più profondamente se stessi. È una pratica semplice, ma non facile: i pensieri ci sono, ma durante Zazen non si respingono né si attirano, permettendoci di liberarci da schemi rigidi e di essere più liberi. Puoi praticare Zazen ovunque, ma è preferibile farlo nel dojo, sotto la guida di un maestro o di praticanti esperti. Il dojo è il luogo ideale per praticare la Via, dove si impara a conoscere se stessi e gli altri, andando oltre il proprio ego e armonizzandosi con il mondo circostante. Lo Zen è importante anche nella vita quotidiana, perché unisce meditazione e azione, senza imporre dogmi o credenze. Ci aiuta a entrare in contatto con la dimensione spirituale della nostra vita.
Come partecipare
- Indossare abiti comodi e sobri (preferibilmente scuri)
- Il cuscino (zafu) è fornito dal centro, ma si può portare il proprio
- Come ci si siede (zazen)
- Come si cammina (kinhin)
- Come partecipare alla cerimonia
- 35 minuti di zazen (meditazione seduta)
- 15 minuti di kinhin (meditazione camminata)
- 30 minuti di zazen
- Cerimonia finale con la recitazione di sutra tradizionali
