Theravāda è il nome contemporaneo di una famiglia di tradizioni buddhiste storicamente connesse alla trasmissione del canone pāli e a genealogie monastiche dell’Asia meridionale e sud-orientale. Non è un insieme perfettamente omogeneo di dottrine, riti e forme di pratica.
Una storia plurale
Le comunità Theravāda hanno avuto uno sviluppo particolare nello Sri Lanka, in Myanmar, Thailandia, Cambogia e Laos, oltre che in altre regioni e nella diaspora. L’espressione moderna «buddhismo Theravāda» raccoglie realtà locali differenti; non va usata come sinonimo automatico di «buddhismo originale» o come se descrivesse immutabilmente tutta la storia antica.
Il canone pāli
Il Tipiṭaka, in pāli, comprende tradizionalmente tre raccolte: Vinaya Piṭaka (disciplina monastica), Sutta Piṭaka (discorsi e raccolte) e Abhidhamma Piṭaka (elaborazioni sistematiche). Accanto al canone esistono commentari, cronache, istruzioni e letterature rituali che non devono essere confusi con i discorsi canonici.
Approcci alla pratica
Monachesimo, devozione, studio, meditazione e pratiche comunitarie hanno assunto forme differenti secondo le epoche e i territori. Le scuole contemporanee di meditazione dette «vipassanā» non rappresentano da sole tutta la tradizione Theravāda, così come le istruzioni Zen Sōtō non possono essere trasferite automaticamente nei contesti dei Nikāya.
